Palermo, dopo incendio asilo Peter Pan il M5S chiede presidio fisso forze dell’ordine nel quartiere

Palermo, 5 gennaio – Con una lettera indirizzata al Prefetto della Città di Palermo Giuseppe Forlani, al Questore Leopoldo Laricchia e al Generale di Brigata Arturo Guarino del Comando Provinciale Arma dei Carabinieri di Palermo, le deputate alla Camera Valentina D’Orso e Roberta Alaimo, insieme alla consigliera di circoscrizione Daniela Tumbarello, offrono una fotografia delle problematiche del quartiere ex CEP, da ultimo teatro dell’incendio dell’asilo nido ‘Peter Pan’.

“Ci preoccupa fortemente la periodicità con cui tali atti violenti si verificano ai danni di questa scuola e in questo quartiere – si legge in un passaggio della lettera scritta dagli esponenti del Movimento 5 Stelle – Come è noto da tempo alle istituzioni e all’amministrazione comunale, questo quartiere periferico presenta delle evidenti problematiche sociali, di degrado, di abbandono e di criminalità, tuttora irrisolte. Temiamo che il quartiere San Giovanni Apostolo sia soggetto ad un penetrante controllo del territorio da parte della criminalità organizzata e che vi siano sacche di illegalità, anche comune, che rappresentano il terreno fertile per il radicamento della mentalità e del potere mafiosi. Riteniamo pertanto che l’unica risposta adeguata, unitamente ad una rivitalizzazione del quartiere sotto il profilo dell’offerta di attività sportive, culturali e sociali, sia l’istituzione di un commissariato di polizia o di una stazione dei carabinieri, un presidio fisso di legalità, che faccia sentire forte la presenza ed il controllo dello Stato in questa realtà territoriale così complessa. Moltissimi residenti del quartiere, famiglie perbene, lo invocano. Le associazioni di volontariato che lavorano sul territorio lo chiedono, perché non possono essere lasciate da sole a contrastare l’illegalità”.

“Intendiamo portare avanti tale istanza presso i competenti Ministeri – dichiarano le deputate D’Orso e Alaimo – e auspichiamo che anche le Autorità a cui ci siamo rivolte, in un’ottica di fattiva collaborazione istituzionale, si adoperino in tal senso. Chiediamo, inoltre, che, in attesa di un presidio permanente, venga predisposto e attivato un maggiore controllo da parte delle Forze dell’Ordine” hanno concluso.

William