Sicilia, deputati M5S bacchettano Musumeci: “Preoccupati per numero basso di tamponi effettuati ”

Palermo, 24 agosto – “C’è preoccupazione per i dati rivelati dal report dell’Ufficio Statistica del Comune di Palermo. La Sicilia risulta essere la regione con il minor numero di tamponi effettuati in rapporto alla popolazione residente, addirittura meno della metà della media nazionale. Il presidente Musumeci, invece di emanare ordinanze platealmente e consapevolmente farlocche, si concentri sulla salute dei siciliani, utilizzando le risorse messe a disposizione dal Governo nazionale, per migliorare il sistema sanitario regionale di sua competenza”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica.

“La Sicilia – affermano – oggi ha il secondo maggior valore in assoluto di ricoverati in terapia intensiva dopo la Lombardia. Come Movimento 5 Stelle ci chiediamo a che punto sia l’adeguamento dei reparti ospedalieri, se sono stati effettivamente incrementati i posti di terapia intensiva e subintensiva negli ospedali siciliani secondo le indicazioni nazionali. In che modo Musumeci ha speso i soldi degli italiani che gli sono stati dati? Sono interrogativi che le famiglie siciliane si fanno, soprattutto quelle che hanno figli che tra pochi giorni dovranno tornare a scuola. La Sicilia è pronta a reggere eventuali nuove ondate senza la necessità di chiudere di nuovo tutto oppure il Governatore della Sicilia continua sulla strada della propaganda per distrarre dai suoi fallimenti?”.

“E’ necessario intensificare i tamponi ai cittadini residenti in Sicilia per adeguarli a quelli delle altre regioni e rassicurare i Siciliani sulla tenuta del sistema sanitario regionale” hanno concluso i deputati di Palermo.