Palermo, dopo nuovo raid vandalico scuola “Falcone” Zen, parlamentari M5S presentano interro gazioni a Ministro Interni e Istruzione



Chiesto incremento forze dell’ordine e tavolo tecnico con Sindaco, Questore e Prefetto

Palermo, 16 giugno – Due interrogazioni parlamentari, una indirizzata al Ministro dell’interno e l’altra al Ministro dell’istruzione, sono state depositate dopo l’ennesimo raid vandalico subito dalla scuola “Falcone” nel quartiere Zen a Palermo.

A depositare gli atti sono state le parlamentari Roberta Alaimo e Vittoria Casa del Movimento 5 Stelle, al fine di informare i ministri Lamorgese e Azzolina, e supportare le scuole siciliane nella pianificazione di azioni di controllo, monitoraggio e sicurezza dei plessi scolastici più a rischio. “Siamo di fronte – scrive la deputata Alaimo nella sua interrogazione – ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli; è evidente che non si tratta di piccoli furti ma di veri e propri atti di mafia che vede negli istituti scolastici la presenza e il controllo dello Stato nei territori”.

Oltre all’ingente danno economico, questi episodi segnalano un clima intimidatorio e di ostilità nei confronti delle scuole – si legge nell’interrogazione di Vittoria Casa – Per tale motivo appaiono indispensabili azioni di tutela e prevenzione affinché in futuro tali episodi possano essere evitati”.

A sottoscrivere l’interrogazione sono stati molti parlamentari siciliani, tra cui i palermitani Valentina D’Orso e Adriano Varrica. Solidarietà è stata espressa anche dal sottosegretario Steni Di Piazza.

Come delegazione palermitana – concludono i parlamentari – chiediamo di incrementare la presenza delle forze dell’ordine nei quartieri ad alta densità mafiosa e nei pressi degli istituti scolastici palermitani colpiti da tali atti vandalici, e l’istituzione di un Tavolo Tecnico con il coinvolgimento del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Palermo al fine di analizzare il fenomeno e adottare le misure preventive più idonee ed immediate”.