Almaviva-Sky, interrogazione M5S alla Camera. Varrica: “Clausola sociale va rispettata, in gioco vita di 250 famiglie”

ROMA, 11 maggio – È stata depositata oggi una interrogazione parlamentare al Ministero del lavoro e al Ministero dello sviluppo economico dai deputati palermitani del Movimento 5 Stelle, Adriano Varrica, Valentina D’Orso, Roberta Alaimo, Aldo Penna e Giorgio Trizzino per la tutela dei lavoratori Almaviva. Nell’atto si chiede al Governo di convocare con estrema urgenza un tavolo con Sky a seguito della nota con la quale l’azienda ha annunciato ai sindacati e ad Almaviva la cessazione dell’appalto “servizi di customer care inbound” sul quale sono impegnati oltre 250 lavoratori e che “al termine del contratto non vi sarà alcun subentro giacchè questo verrà cessato unitamente alle attività in esso rese“.
Chiediamo al Governo di convocare immediatamente Sky per fare chiarezza sulle reali intenzioni dell’impresa ed intervenire di conseguenza – afferma il deputato nazionale Adriano Varrica – Ad oggi la stringata nota trasmessa ai sindacati, a poche ore dalla festa del lavoro, non fa alcun riferimento alla clausola sociale. Le modalità e i contenuti di questa comunicazione non sono all’altezza né di Sky, nè del rispetto dovuto a lavoratori che, con professionalità, hanno gestito il loro servizio clienti sin dall’avvio dell’attività aziendale, 17 anni fa”.

“Da poco meno di un anno è tangibile l’impegno e la dedizione del Governo per Almaviva Contact – concludono i deputati nazionali del Movimento 5 Stelle – Questa crisi ha inevitabilmente rallentato il percorso avviato coi tavoli ministeriali, sia quello relativo al destino del sito palermitano, sia quello per il rilancio del settore call center. Oggi più che mai abbiamo bisogno di rilanciare questi percorsi che puntano a salvaguardare migliaia di posti di lavoro”.