PON SICILIA, M5S ALL’ASSESSORE FALCONE: “SURREALE ASSISTERE A DICHIARAZIONI IN CUI SI APPROPRIANO DI UN RISULT ATO NON LORO”

PALERMO, 6 dicembre – “Non siamo appassionati di polemiche perché non servono a risolvere il problema infrastrutturale siciliano, ma è veramente surreale assistere alle dichiarazioni della Giunta Musumeci che, un giorno denigra il lavoro di RFI e ANAS, e dopo neanche 24 ore si appropria di un risultato loro quale l’assegnazione di risorse relative al Programma Operativo Nazionale (PON) gestito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti unitamente a RFI. Senza dimenticare il fatto che sui fondi europei RFI ha già rendicontato 160 milioni di euro, andando in soccorso della Regione”. È questa la risposta a distanza dei deputati nazionali del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica e Paolo Ficara dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale alle infrastrutture rilasciate alla stampa.

“Ci riconosciamo in un approccio in cui le istituzioni lavorano, nel rispetto dei differenti ruoli, per risolvere i problemi – aggiungono Varrica e Ficara – Il Presidente Musumeci, da politico navigato quale è, dovrebbe sapere bene che non sono i tempi di progettazione delle opere ad essere lunghi quanto piuttosto i tempi degli iter burocratici, previsti per legge. Ad esempio ricordiamo che la conferenza dei servizi sul raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo, linea Messina-Catania, si sarebbe dovuta concludere più di otto mesi fa, ma mancano delle autorizzazioni proprio di competenza della Regione siciliana, che consentano al Commissario di chiudere la Conferenza dei Servizi, pubblicare il bando di gara e procedere all’affidamento dei lavori. Criticare, anche pubblicamente è legittimo, ma lo si deve fare in maniera equilibrata e riconoscendo contestualmente il lavoro svolto. Soprattutto se tra l’aspra critica e l’appropriazione del lavoro di colui che si è criticato passano meno di 24 ore”.