M5S, DIFFIDA AL COMUNE DI PALERMO PER ILLUMINAZIONE MANCANTE NELLE PERIFERIE

PALERMO, 18 settembre – “L’amministrazione Orlando continua a dimostrare di non avere alcuna cura per le periferie urbane e neppure rispetto per i cittadini che vi abitano e lavorano”. Lo dichiarano i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Palermo, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo è il consigliere della seconda circoscrizione Pasquale Tusa.

“Da oltre quattro mesi – spiegano i portavoce di Palermo – a Palermo le vie Messina Marine, Bandita, generale Bertett e vicolo Cavallaro, vengono lasciate nella totale oscurità nonostante i vari solleciti fatti dai cittadini e dai nostri consiglieri”.

Amg Energia s.p.a., società partecipata del Comune di Palermo, ha reso noto che il problema deriva da un “cavo molto vecchio e privo di isolamento” che però, per essere sostituito – poiché si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria – necessita di un’autorizzazione da parte del Comune di Palermo, in quanto proprietario dell’infrastruttura di illuminazione cittadina.

“Il Comune, al posto di provvedere con tempestività – affermano – ha abbandonato i palermitani della Bandita, mettendo a repentaglio la loro stessa incolumità. Nella zona, infatti, proprio a causa del buio pesto, si sono già verificati diversi incidenti stradali”.

Gli esponenti del M5S del gruppo consiliare di Palermo, insieme al consigliere della seconda circoscrizione, Pasquale Tusa, hanno presentato una diffida al Comune di Palermo, chiedendo l’immediata soluzione del problema. “Se l’amministrazione non adempierà ai propri obblighi – concludono i cinquestelle – saremo costretti ad adire le vie legali a tutela dei cittadini di Palermo”.

Anche le parlamentari del M5S, Roberta Alaimo e Valentina D’Orso, sottolineano gli enormi disagi per i cittadini e chiedono un intervento risolutivo: “Auspichiamo che l’amministrazione comunale di Palermo provveda quanto prima a ripristinare l’impianto d’illuminazione per ridare anche ai quartieri della periferia servizi essenziali per i cittadini”.

Di seguito il testo della diffida al Comune di Palermo.

Spettabile COMUNE DI PALERMO

in p. del Sig. Sindaco

Prof. L. Orlando

Oggetto: richiesta di intervento urgente per il ripristino dell’illuminazione pubblica nel quartiere Bandita con contestuale diffida ad adempiere.

 

PREMESSO

– che ormai da oltre 4 mesi l’area denominata Bandita di Palermo è totalmente priva dell’indispensabile servizio di pubblica illuminazione per guasti mai riparati;

– che il disservizio riguarda nello specifico le vie: Messina Marine, Bandita, generale Bertett e vicolo Cavallaro;

– che mediante una e-mail datata 8 febbraio 2019 e indirizzata al presidente di Amg Energia s.p.a., sono state chieste informazione sulla natura del guasto e sui tempi necessari per il ripristino;

– che alla suddetta missiva non è mai seguita risposta, ma tuttavia si è appreso da altre fonti, che i circuiti degli impianti di illuminazione, installati in via Bandita e nelle traverse limitrofe, erano stati disattivati a causa di un cavo vetusto e privo di isolamento e che si rendeva necessario un intervento di manutenzione straordinaria previa autorizzazione del Comune di Palermo, proprietario dell’infrastruttura di illuminazione cittadina;

– che l’Amg Energia s.p.a. sostiene di aver informato del grave problema i competenti uffici comunali;

– che ciononostante la zona permane priva di un servizio indispensabile e per il quale i cittadini pagano regolarmente le tasse;

– che il perdurare dell’oscurità ha già provocato diversi incidenti stradali e che quotidianamente è a rischio la sicurezza di automobilisti e pedoni;

 

CONSIDERATO

– che il Comune ha l’obbligo di garantire taluni servizi a cittadini, tra cui va annoverata l’illuminazione delle pubbliche vie, nonché la tutela delle persone;

– che non è plausibile che un guasto non venga risolto per un così lungo lasso di tempo;

– che ancora una volta l’amministrazione comunale manifesta scarso interesse per il benessere delle periferie urbane e per i suoi residenti.
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

si diffida il Comune di Palermo, in virtù delle proprie competenze, ad agire con la massima urgenza e sollecitudine e si avverte che, nell’eventualità del protrarsi della pericolosa situazione, oltre i 10 giorni dalla data di presentazione della stessa, si adiranno le vie legali, al fine di accertare le responsabilità civili, penali, amministrative ed erariali dei soggetti responsabili e coinvolti nei ritardi del ripristino della pubblica illuminazione nella zona in oggetto.

 

Palermo, 17/09/2019

I sottoscritti consiglieri comunali e di circoscrizione del MoVimento 5 Stelle:

Amella Concetta

Lo Monaco Rosalia

Randazzo Antonino

Tusa Pasquale