EMERGENZA RIFIUTI, TAVOLO INTERISTITUZIONALE PER COMUNI PALERMO, CATANIA E MESSINA. OK DOPO QUESTION TIME DI VARRICA (M5S)

PALERMO, 15 maggio – Questa mattina, in risposta al question time depositato in Commissione VIII alla Camera dei deputati dal deputato del MoVimento 5 Stelle di Palermo, Adriano Varrica, il Ministero per l’ambiente ha risposto affermativamente alla richiesta di attivare un tavolo tecnico interistituzionale coinvolgendo Regione e i Comuni di Palermo, Messina e Catania. “È un’iniziativa volta a favorire la raccolta differenziata in Sicilia e segnatamente in queste realtà che, oltre ad essere le più grandi, sono le più indietro – spiega Varrica, componente della Commissione ambiente e vice capogruppo del M5S alla Camera – In particolare, per il Comune di Palermo il tavolo potrà occuparsi di monitorare e stimolare l’adempimento degli obblighi previsti dal protocollo “Palermo differenzia 2” come l’attivazione del porta a porta, l’aggiornamento del regolamento comunale rifiuti e l’istituzione degli accertatori ambientali”. “Grazie al Movimento 5 Stelle e al Ministro Costa – continua Varrica – il Ministero oggi é un soggetto che monitora con attenzione le attività degli enti territoriali preposti alle politiche ambientali e si adopera per supportarli al fine di raggiungere ambiziosi risultati a tutela della salute dei cittadini e del futuro delle nostre generazioni”.

“Si tratta di un passaggio importante sul quale lavoriamo da mesi – afferma il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Palermo, Antonino Randazzo – Le varie amministrazioni non potranno più girare la testa dall’altra parte e dovranno portare al tavolo ministeriali risultati e azioni concrete. Saremo pronti a supportare Comune e Regione nell’interesse dei cittadini, sperando di non vederci costretti a depositare ulteriore esposto dopo quello del 2014, che recava tra i firmatari il deputato nazionale Adriano Varrica e il deputato regionale Giampiero Trizzino, e il suo aggiornamento nel 2018 sottoscritto dai due parlamentari oltre che da me”. A seguito di tale attività di denuncia è in corso un procedimento alla Corte dei conti per danno erariale che vede coinvolto il sindaco Orlando.