SPAZZACORROTTI, M5S: “CURRICULUM E CERTIFICATO PENALE ANCHE IN SICILIA, PARTITI E CANDIDATI SEGUANO ESEMPIO MOVIMENTO 5 STELLE”

“Sedici dei settanta deputati regionali dell’Assemblea Regionale Siciliana risultano al momento indagati, così come quattro assessori regionali su undici. Ed è un paradosso che proprio in Sicilia il Governo Musumeci non abbia ancora recepito la norma nazionale dello “Spazzacorrotti” voluta dal Movimento 5 Stelle che prevede la pubblicazione online dei curriculum e dei certificati penali. Quello che il Movimento richiede da anni ai propri candidati è stato infatti inserito in una legge per rendere più facile l’individuazione di incandidabili. Evidentemente la vecchia politica è dura ad abituarsi al cambiamento, ma è solo questione di tempo. Vogliamo però lanciare un invito a tutti i gruppi politici e candidati dei comuni siciliani: seguite l’esempio del Movimento 5 Stelle e presentate autonomamente e spontaneamente curriculum e certificato penale come facciamo noi da anni. Ai cittadini, invece, suggeriamo di informarsi attentamente e pretendere trasparenza dai candidati prima di esprimere il loro prezioso voto”. Lo affermano i parlamentari nazionali di Palermo del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, Steni Di Piazza, Valentina D’Orso, Aldo Penna, Giorgio Trizzino e Adriano Varrica.