MAGISTRATURA, D’ORSO (M5S) AL PRESIDENTE TAR PALERMO “CONDIVIDIAMO PREOCCUPAZIONI, GOVERNO LAVORA PER MIGLIORARE QUADRO NORMATIVO”

“Come maggioranza siamo attenti alla problematica del quadro normativo caotico e mutevole del Paese che complica l’azione dell’amministrazione e della magistratura e, prima di tutto, la vita dei cittadini. Condividiamo la preoccupazione del Presidente del Tar Sicilia – Palermo per l’eccessivo proliferare di norme e per questo sin dalla stesura del nostro programma quale priorità tra i ‘venti punti per migliorare la qualità della vita degli italiani’ abbiamo inserito proprio l’abolizione delle leggi cosiddette inutili, prevedendo una ricognizione di tutte quelle leggi che non sono applicate, che sono contraddittorie o sovrabbondanti”. Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Valentina D’Orso, componente della Commissione giustizia, commentando le parole del presidente del Tar Sicilia – Palermo, Calogero Ferlisi, critico nella sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tenutasi oggi a Palazzo Benso, a Palermo.

“Proprio come gruppo parlamentare alla Camera – ha aggiunto Valentina D’Orso – ci stiamo adoperando per snellire il quadro normativo italiano. Analoga operazione di ricognizione e semplificazione sta portando avanti il Governo con riferimento ad esempio al settore dei contratti pubblici e degli appalti. Inoltre, quale componente della Commissione bicamerale per la semplificazione, rappresento che il nostro gruppo parlamentare ha posto all’esame della commissione come priorità proprio la semplificazione amministrativa. Personalmente intendo avviare un approfondimento per verificare, ad esempio, se vi sono duplicazioni di autorizzazioni, pareri e nullaosta richiesti a innumerevoli enti nell’ambito di procedimenti amministrativi, non coerenti al fine, sovrabbondanti, superflui, in quanto non rispondenti all’interesse pubblico sotteso allo specifico procedimento che il cittadino deve portare avanti. Insomma sia come Governo, sia come maggioranza, ci stiamo impegnando e personalmente raccolgo l’appello del presidente del Tar Ferlisi, che mi farà da ulteriore sprone”.