CAMPOFELICE DI FITALIA, ALAIMO (M5S): “TUTTO BLOCCATO ANCHE SE CI SONO I SOLDI. FASTIDIOSO RIMPALLO DI COMPETENZE TRA CITTÀ METROPOLITANA, REGIONE E PROTEZIONE CIVILE”

“In Sicilia c’è un paese di 514 abitanti nella provincia di Palermo che da cinque anni la mala politica sta facendo lentamente morire lasciando isolata questa zona dopo una frana avvenuta nel 2013”. Lo dice Roberta Alaimo, parlamentare del MoVimento 5 Stelle di Palermo parlando di Campofelice di Fitalia, piccolo centro che si può raggiungere attraverso la strada Sp 55 che la collega a Mezzojuso fino a Palermo. “In alternativa c’è solo una strada intercomunale in pessime condizioni che allunga di molto il percorso e che scoraggia imprese economiche, per questo il MoVimento 5 Stelle si sta interessando a questo problema che si è aggravato ulteriormente dopo l’alluvione dello scorso 3 novembre – spiega Roberta Alaimo, parlamentare nazionale del M5S – Pensiamo soprattutto agli studenti che ogni giorno, da anni, hanno difficoltà per andare a scuola e devono scegliere se percorrere strade di campagna alzandosi all’alba per riuscire ad arrivare in orario o se rimanere a casa. C’è un fastidioso rimpallo di competenze tra Città Metropolitana, Regione, e Protezione civile: sono 3 milioni e 600 mila euro i fondi già stanziati per ammodernare la Sp 55 e la intercomunale 30, ma i cantieri non sono ancora partiti perché la Città Metropolitana di Palermo sostiene di non avere personale e risorse per effettuare la progettazione esecutiva, procedura necessaria per la gara di appalto. La responsabilità allora viene passata alla Regione che non dà risposte. Tutto ciò è inaccettabile anche per una questione di sicurezza dato che la SP 55 viene indicata dalla Protezione civile regionale come via di fuga in caso di calamità e ad oggi, anche per una semplice emergenza per cui sia richiesta una ambulanza, il rischio è di non fare in tempo nel ricevere i primi soccorsi o raggiungere l’ospedale”.