Varrica e Ficara (M5S Camera): “Inaccettabili parole Musumeci su RFI e ANAS”

“Deve soffrire di una qualche forma di amnesia il governatore siciliano Musumeci, che oggi ha definito Anas e Rfi ‘un cancro per la Regione siciliana’. Parole inaccettabili dal punto di vista istituzionale perchè mancano di rispetto a decine di migliaia di servitori pubblici. Parole peraltro incoerenti con le azioni dello stesso Musumeci”. Lo hanno dichiarato i deputati alla Camera del M5S Adriano Varrica e Paolo Ficara.

“Ci interroghiamo, allora, sul motivo per cui Musumeci abbia chiesto ad ANAS di stipulare convenzioni per il monitoraggio di ponti e viadotti provinciali o per la manutenzione di strade provinciali se ritiene ANAS un cancro – continuano i parlamentari – Così come ci chiediamo perché il presidente della regione stia spingendo per la fusione del disastrato CAS con ANAS e perché abbia accettato che un altro ‘cancro’ come RFI fosse determinante nella rendicontazione dei fondi europei permettendo alla Sicilia di salvare centinaia di milioni di euro per il 2018”.

“C’è ancora tanto da fare, inutile negarlo – concludono Varrica e Ficara – Lo stesso Ministro Toninelli nella visita di qualche settimana fa ha mandato un forte messaggio di stimolo e supporto a entrambe le aziende di Stato. Musumeci si occupi della disastrosa situazione delle strade provinciali di sua esclusiva competenza o del CAS, e si ricordi che la maggioranza che lo sostiene, da Miccichè fino agli ex cuffariani, ha governato la nostra regione per quasi 15 anni ed è responsabile di questo enorme ritardo infrastrutturale. E proprio dal disastro che queste persone hanno lasciato, il M5S sta lavorando affinché si recuperi il tempo perso, iniziando a controllare e collaborare con tutte le aziende di Stato. Musumeci, invece di fare sterili denunce, si rimbocchi le maniche e dia un senso al suo governo regionale anche rispondendo alla disponibilità di aiuto da parte del Ministro Toninelli”.