Trizzino (M5S Camera): “Continuiamo a cercare il giovane medico Giuseppe Liotta”

“Eppure si tratta di un giovane medico scomparso per adempiere al proprio dovere, ma i Tg nazionali di questa sera non gli hanno dedicato neanche una parola. Ancora non lo abbiamo trovato e continuiamo a cercarlo e il dolore della sua compagna di vita rimane impresso nello sguardo dei soccorritori e di noi tutti. Un dolore silenzioso che si percepisce netto in quella campagna desolata dove ormai scorrono gli ultimi rigagnoli di quella terribile alluvione. La scomparsa di Giuseppe ha fatto meno scalpore dei danni alla foresta degli abeti rossi del Friuli. Una storia, quella di Giuseppe, che forse colpisce meno dei violini di Stradivari che vengono costruiti con quel legno. Ma Giuseppe é un uomo ed un medico eccezionale che ha voluto mettere a repentaglio la propria vita pur di arrivare in orario al proprio posto di lavoro in ospedale. Un eroe dei nostri giorni di cui forse si farebbe bene a parlare di più e con maggiore rispetto. Come lui molti altri professionisti che con coraggio affrontano giornalmente ogni difficoltà pur di non arrendersi. È questa l’Italia che ci deve rappresentare. È questo il Paese che vogliamo, fatto di persone che fanno semplicemente il loro dovere e non si sottraggono al sacrificio. Senza retorica, ma con semplicità ci piacerebbe che almeno se ne parlasse, magari al posto dei vari ‘cavalieri del lavoro’ ad altri personaggi che sono lontani da questo modello di vita. A proposito, giovedi mattina il Presidente della Repubblica nominerà i nuovi Cavalieri del Lavoro e sarebbe molto importante per tutti coloro che lavorano se potesse ricordare in quella circostanza anche Giuseppe, che forse è quello che meriterebbe più di ogni altro questa onorificenza. Alla Rai vorrei ricordare che è finito il tempo delle notizie che devono solo fare scalpore. Certo raccontare la storia degli abusi edilizi nella provincia di Palermo è più premiante in termini di ascolto che parlare di Giuseppe, che ancora non si trova. Ma noi vogliamo continuare a cercare, finché non troveremo Giuseppe”