Tragedia nel Palermitano, solidarietà del M5S: “Profonda ferita in tutti noi. Cause da ricercare non solo in fenomeni naturali”

Una famiglia distrutta dalla piena di un torrente che ha travolto una villa a Casteldaccia e un uomo disperso nella zona di Corleone. E’ questo il drammatico bilancio dopo l’ondata di maltempo che ha colpito ieri la Sicilia. Di seguito la nota congiunta dei parlamentari del M5S di Palermo, Roberta Alaimo, Steni Di Piazza, Valentina D’Orso, Aldo Penna, Giorgio Trizzino e Adriano Varrica.

“La tragedia di Casteldaccia ha lasciato una profonda ferita in tutti noi, ma non dimentichiamo anche le altre zone colpite, con danni incalcolabili per abitazioni e aziende, per cui ci siamo già attivati come Governo al fine di dare supporto. In questo momento – scrivono in una nota i parlamentari M5S di Palermo – siamo in apprensione per il medico palermitano disperso a Corleone e ringraziamo la protezione civile e la macchina dei soccorsi per l’assistenza fornita finora, ma anche l’Esercito che sta dando una mano per ripristinare la viabilità interrotta in molte zone della Sicilia.
Il Ministero dell’Ambiente potrà contare su un miliardo stanziato dal Governo per fronteggiare il dissesto idrogeologico e 59 milioni per l’Autorità di bacino, per regolare i flussi d’acqua. Oggi non è il giorno delle polemiche, ma è indubbio che le cause di eventi catastrofici del genere non sono da ricercare solo in eccezionali fenomeni naturali, ci sarà tempo per appurare delle responsabilità”.