Question Time del 14 novembre 2018 con da deputata Roberta Alaimo (VIDEO)

Gli interventi dei parlamentari Alaimo, Macina, Dieni, Baldino, Berti, Bilotti, Brescia, Maurizio Cattoi, Corneli, D’ambrosio, Dadone, Forciniti, Parisse, Elisa Tripodi E Francesco Silvestri nel question time del 14 novembre 2018 al Ministro per la pubblica amministrazione.
Premesso che:
  • ogni amministrazione pubblica è tenuta a misurare e a valutare la performance con riferimento all’amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative in cui si articola e ai singoli dipendenti;
  • nei Paesi più evoluti, la valutazione della performance della pubblica amministrazione, sia nel pubblico che nel privato, assume un ruolo chiave per il conseguimento del benessere economico e sociale;
  • allo scopo di valutare la qualità del lavoro della pubblica amministrazione e dei suoi dirigenti, il decreto legislativo n. 150 del 2009 ha istituito l’organismo indipendente di valutazione nominato in ogni amministrazione pubblica dall’organo di indirizzo politico-amministrativo;
  • l’organismo indipendente di valutazione monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e integrità dei controlli interni; garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione; propone, all’organo di indirizzo politico-amministrativo, la valutazione annuale dei dirigenti di vertice e l’attribuzione ad essi dei premi;
  • di recente, in base a quanto previsto dalla «riforma Madia», il Dipartimento della funzione pubblica ha istituito, con il decreto ministeriale del 2 dicembre 2016, l’elenco nazionale dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione della performance, la cui iscrizione è condizione necessaria per poter partecipare alle procure comparative con le quali si perviene alle nomine degli organismi indipendenti di valutazione;
  • l’iscrizione all’elenco è subordinata al possesso di requisiti generali (cittadinanza italiana, comunitaria, godimento dei diritti civili e politici, non aver riportato condanne penali) e di professionalità (essere in possesso di laurea specialistica, magistrale, di comprovata esperienza professionale di almeno cinque anni, maturata presso pubbliche amministrazioni o aziende private, nella misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale);
  • nonostante l’intervento della «riforma Madia», ad avviso degli interroganti non si è riuscita ad eliminare la forte discrezionalità che sussiste nella scelta dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione, in quanto sono stati fissati dei requisiti molto deboli, i quali non sono in grado di assicurare la professionalità dei componenti;
  • la composizione di tali organismi, infatti, non appare esaudire i principi fondamentali di trasparenza, indipendenza ed imparzialità a cui essi sarebbero chiamati, soprattutto in ordine ai criteri di provenienza e selezione –:
  • se, a fronte della contraddittoria posizione dell’organismo di vigilanza per non pochi aspetti coincidente con l’organismo sottoposto alla sua valutazione, il Ministro interrogato ritenga adeguata la vigente disciplina in ordine agli organismi indipendenti di valutazione e se i risultati conseguiti possano considerarsi soddisfacenti a fronte dei principi ispiratori.

L’intervento in aula della portavoce alla Camera Roberta Alaimo sul question time odierno concernente iniziative in ordine alla disciplina relativa agli organismi dipendenti di valutazione della Pubblica Amministrazione, durante la seduta pomeridiana del 14 novembre 2018:

La replica alla risposta del Governo: