Campo Rom Palermo, M5S: “Depositata interrogazione al sindaco, chiarimenti sul progetto Pon Metro”

“Ci preme evidenziare che l’ordinanza con cui il Sindaco Orlando ordina di accelerare la dismissione del campo nomadi della Favorita ed intraprendere percorsi di fuoriuscita e sistemazione in strutture alternative ed accompagnamento all’autonomia abitativa dei rom che ivi risiedono è un provvedimento necessitato, conseguente al sequestro del campo disposto dall’Autorità Giudiziaria. Nessun plauso, dunque, per l’operato del Sindaco; anzi. Tale provvedimento dimostra, per l’ennesima volta, che a Palermo si interviene solo quando si è con l’acqua alla gola e si preferisce dare corso a procedure emergenziali che giustificano l’attribuzione di poteri straordinari e di procedure in deroga, piuttosto che avere una visione lungimirante e una gestione ordinaria dei problemi. Dagli anni Novanta l’Amministrazione sa che deve approntare una soluzione alternativa ma si è sempre girata dall’altra parte. Oggi vuol far dimenticare questa inerzia quasi trentennale con 2 pagine di ordinanza; ma i cittadini palermitani non lo dimenticano. Non lo dimenticano i Rom che hanno vissuto sinora in condizioni non dignitose, non lo dimenticano i residenti vicini al campo che hanno spesso lamentato problemi igienico-sanitari e di sicurezza, non lo dimenticano tutti coloro che sono da anni inseriti nella graduatoria dell’emergenza abitativa, poiché privi di alloggio o dimoranti in alloggi impropri o sovraffollati, e sono pazientemente in attesa dell’assegnazione di una casa e che adesso di certo si aspettano legittimamente la stessa improvvisa solerzia e determinazione da parte del Comune nel reperire loro una sistemazione decorosa. Come M5S abbiamo depositato la scorsa settimana un’interrogazione al Sindaco in merito al sequestro del campo Rom e per ottenere chiarimenti rispetto al progetto inserito dal Comune di Palermo nel PON Metro per inclusione sociale relativo alla comunità Rom ed auspichiamo di ottenere in tempi brevi risposte alle nostre puntuali richieste”.

 

I deputati nazionali Valentina D’Orso, Adriano Varrica, Aldo Penna, Steni Di Piazza, Roberta Alaimo e Giorgio Trizzino, i consiglieri comunali Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo, Concetta Amella, Giulia Argiroffi, Ugo Forello, il consigliere di circoscrizione, Daniela Tumbarello