Commemorazione Falcone, i portavoce del M5S di Palermo ricordano le vittime di mafia nel 26esimo anniversario

I portavoce del MoVimento 5 Stelle di Palermo sulla commemorazione delle vittime di mafia nel 26esimo anniversario della strage di Capaci.

Steni Di Piazza (M5S Senato): “In un periodo dove si parla tanto di antimafia di facciata, abbiamo il dovere di ricordare che è con le nostre azioni di ogni giorno che possiamo cambiare le cose. La lotta alla mafia deve essere una priorità per il nostro Paese, ma non dobbiamo ricordarlo soltanto durante le ricorrenze delle stragi”.

Aldo Penna (M5S Camera): “Il senso di giornate come quella di oggi risiede nel potere educativo della memoria. Falcone e gli altri eroi caduti sono un esercito degli Immortali, uomini e donne che verranno ricordati sempre e che ci aiutano ad avere memoria di un passato che non dobbiamo mai dimenticare, per evitare che possa ritornare, anche in forme differenti o, addirittura, sotto ingannevoli maschere”.

Giorgio Trizzino (M5S Camera): “Non ho dimenticato quei drammatici istanti in cui Falcone moriva. Ero presente in quel momento perché chirurgo reperibile. Ho pianto per quella che ritenevo la più grande ingiustizia che la Sicilia subiva dalla mafia. Non ho potuto fare nulla tranne che assistere impotente a quelle morti. La Sicilia moriva con loro. La mafia però è un fenomeno che possiamo sconfiggere incentivando provvedimenti antimafia e puntando sulla formazione e l’educazione dei nostri giovani nelle scuole”.

Roberta Alaimo (M5S Camera): “La mafia quel 23 maggio ha perso, ed ha perso ogni volta che un giovane apprende e ricorda la storia di Falcone e di tutte le vittime della mafia, ha perso ogni volta che si mobilitano studenti e cittadini tutti per dare il loro contributo ed esserci contro la mafia, ha perso ogni volta che ognuno di noi sceglie l’onestà e la legalità”.

Valentina D’Orso (M5S Camera): “Il senso del dovere e della giustizia, il rispetto delle regole e delle istituzioni, l’amore e la dedizione per la professione che si svolge, il coraggio di non chiudere gli occhi davanti a verità scomode, la forza di scuotere le coscienze tutte le volte che sembrano assopite ed indifferenti innanzi ad ingiustizie e prevaricazioni sono tutti valori incarnati da Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli agenti loro angeli custodi. Credo che il modo più sano ed autentico di fare memoria sia contribuire ogni giorno a educare le nuove generazioni a questi valori”.

Ugo Forello (capogruppo M5S Consiglio Comunale di Palermo): “Nella ricorrenza del 23 maggio che spesso diventa il giorno della retorica delle parole, ho sempre preferito onorare il ricordo con il silenzio, lontano dalle passerelle, perché a parlare siano i fatti di un impegno quotidiano volto a rendere la Sicilia una terra libera dalla mafia”.